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Sinina Mihajlovic parla dopo la malattia e il trapianto

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Sinisa Mihajlovic in conferenza stampa

Il tecnico del Bologna Mihajlovic in conferenza stampa insieme ai medici di Bologna che seguono il decorso dopo il trapianto di midollo osseo (avvenuto ad ottobre da un donatore NON familiare). Ecco cosa ha detto il tecnico.

Le parole di Sinisa Mihajlovic sulla malattia

Sono stati 4 mesi difficili, ho conosciuto persone straordinarie. Grazie ai medici di avermi supportato e sopportato.

Sorpresa da parte di tutti i giocatori del Bologna, che entrano in sala stampa poco prima dell’inizio. Il capitano Dzemaili, in rappresentanza di tutta la squadra dice:

“Dire che ci sei mancato è poco, volevamo farti questa sorpresa anche se in questo momento sappiamo che non sei molto contento con noi per l’ultima partita. Volevamo solo dirti che siamo molto contenti di averti qui”.

Ecco alcuni passaggi dell’allenatore nella conferenza stampa:

Ringrazio tutti, dai dottori che mi hanno assistito fino agli infermieri. Ho trovato degli angeli custodi, mi hanno aiutato anche psicologicamente. Persone fondamentali, senza di loro non avrei fatto quello che sto facendo. Li ringrazierò per tutta la vita. Mi ha dato tantissimo affetto. Mi dispiace non riuscire a citarli tutti.

Volevo ringraziare tutti i medici per avermi supportato, nessuno meglio di loro sa quanto sia difficile affrontare la malattia. Voglio ringraziare tutti di cuore. Senza il loro aiuto non avrei mai fatto questo percorso, che secondo me sta andando molto bene.

L’ultima volta che avevo parlato era il 13 luglio, quando avevo annunciato la malattia. Ora voglio spiegarvi il mio stato di salute. Prima però devo ringraziare tutti i medici per avermi supportato, nessuno meglio di loro sa quanto sia difficile affrontare la malattia. Voglio ringraziare tutti di cuore. Senza il loro aiuto non avrei mai fatto questo percorso, che secondo me sta andando molto bene. Ringrazio tutti, dai dottori che mi hanno assistito fino agli infermieri. Ho trovato degli angeli custodi, mi hanno aiutato anche psicologicamente. Sono state delle persone fondamentali, senza di loro non avrei fatto quello che sto facendo. Li ringrazierò per tutta la vita. Mi ha dato tantissimo affetto. Mi dispiace non riuscire a citarli tutti”.


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