Home Curiosità Le squadre emiliane: tra serie A e B, tra rinascite e rifondazioni

Le squadre emiliane: tra serie A e B, tra rinascite e rifondazioni

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Per due squadre dell’Emilia Romagna che hanno salutato la serie A, Cesena e Parma, altrettante salgono dalla serie cadetta promosse una come prima della classe, l’altra dopo i playoff. Parliamo rispettivamente di Carpi e Bologna. Promozione storica per la squadra del modenese, che va a unirsi a un’altra compagine emiliana salita in serie A per la prima volta due stagioni fa, i cugini del Sassuolo.

Partiamo da una “nobile caduta”, da quel Bologna che ha disputato 69 tornei di massima serie e che lascia la B dopo un anno di permanenza. Diversi sono stati i cambiamenti da quel maggio, quando con Ballardini alla guida i rossoblu retrocessero dopo una stagione travagliata. Fu in quel momento storico che arrivò la cordata nordamericana a salvare una situazione societaria precaria. Cordata che sino a ora ha saputo organizzare bene le risorse e con questa promozione ha intenzione di muoversi al meglio sul mercato: i primi nomi sono Berardi, attaccante del Sassuolo, e Defrel, in forza al Cesena. Ma Corvino, ds della società emiliana, ha subito precisato che bisognerà fare un lavoro prima in uscita visto che ci sono parecchi giocatori che per vari motivi lasceranno Bologna.

Si gode il momento d’oro il Carpi, squadra rivelazione della serie B e vincitrice del torneo con 80 punti, 9 in più della seconda in classifica, il Frosinone. La squadra allenata da Castori è sicuramente una delle osservate speciali dagli addetti ai lavori, soprattutto da chi si occupa di pronostici delle scommesse sul calcio su questo sito. I biancorossi intanto ha ottenuto di giocare allo stadio Braglia di Modena, visto l’impossibilità dell’impianto comunale di essere a norma per la serie A, e inoltre in questi giorni ufficializzerà il nuovo ds, uno tra Marchetti e Romairone, con il primo in netto vantaggio.

Ci spostiamo in serie B e a Parma, dove la situazione è ancora tutta da valutare. Le disavventure societarie disastrose, che hanno influito inevitabilmente sul destino della squadra crociata, non sono ancora giunte al termine. Uno dei problemi maggiori è quello di far fronte agli ingaggi dei giocatori, per un ammontare di 75 mln. In questi giorni si saprà però chi è in lista per rilevare la squadra, che la Figc ha detto di voler agevolare in caso di inizio dei “lavori” di ristrutturazione, che saranno pesanti. In pole due nomi: Mike Piazza e Giuseppe Corrado. Per il momento dunque è impossibile parlare di mosse di mercato, almeno per ciò che riguarda quelle in uscita.

Il Modena si è salvato non con pochi rischi, finendo al 18/o posto a quota 47 punti. Sempre più insistenti le voci che gravitano intorno a nuovi nomi per la panchina, come quello di Gennaro Gattuso. Taibi, ds della società emiliana, ha dichiarato che si stanno muovendo attraverso veri e propri sondaggi per la nuova figura, che andrà a sostituire Melotti. Cambiamenti radicali anche per il Cesena, che riparte da Drago per il dopo Di Carlo. Il nuovo mister è chiamato a un lavoro importante, dopo che la squadra bianconera è retrocessa come penultima insieme al Parma e al Cagliari. La nuova guida tecnica ha avuto l’ok dalla società per formare uno staff su misura: Galluzzo sarà l’allenatore in seconda, Nocera il preparatore atletico ed Errigo l’addetto alla sezione tattica


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